Autonomia e libertà per tutti!!


Il Servizio Civile Volontario istituito con Legge 6 marzo 2001, n. 64 ha costituito una preziosa risorsa per i disabili: grazie all’aiuto dei giovani del Servizio Civile Volontario i disabili, specie quelli piu’ gravi, hanno potuto conquistare inimmaginabili spazi di autonomia e di liberta’. I giovani del Servizio Civile Volontario sono entrati in contatto con persone bisognose di accompagnamento, di compagnia e di assistenza domiciliare, ricevendone una enorme ricchezza morale e sociale.
Da un tempo a questa parte il numero dei giovani del Servizio Civile Volontario disponibile e’ diminuito per due ordini di ragioni: la riduzione delle risorse economiche messe a disposizione dal Governo e l’aumento delle associazioni che utilizzano il Servizio Civile Volontario.
Accade, cosi’, che un enorme numero di disabili gravi si trovano senza un minimo di assistenza, condannati spesso alla solitudine ed alla emarginazione.
Per questo motivo, da tempo l’ANMIC, l’ANMIL, l’ENS, l’UICI, l’UNMS e l’ANGLAT chiedono che “i progetti di servizio civile volontario, annualmente approvati dall’Ufficio nazionale per il servizio civile, finalizzati all’assistenza dei disabili gravi di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, abbiano la precedenza per il loro inserimento nei bandi di selezione sino alla concorrenza del 20 per cento dei posti previsti nei bandi stessi“.

La presente richiesta e’ stata presentata al Sottosegretario Gianni Letta in un incontro avuto a Palazzo Chigi il 23 giugno 2009. Il comunicato stampa finale, pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri il successivo giorno 24 giugno, cosi’ recita “Al termine dell’incontro che e’ stato molto approfondito e sereno, il Sottosegretario si e’ impegnato…..A sostenere l’unificazione dei DDL n. 952, 1094, 1138 riguardanti il servizio civile volontario e la loro trattazione con procedura accelerata ovvero di attuarne i contenuti attraverso l’imminente riforma del Servizio Civile Nazionale“.
Il primo testo della riforma governativa non e’ stato approvato dalla Conferenza Stato Regioni ed il secondo, recentemente presentato al Senato, prevede tempi lunghi se non lunghissimi. Intanto i disabili gravi sono senza assistenza.

La FAND si e’ vista costretta a proclamare una azione di protesta prevedendo che a partire dal 2 marzo 2010 a tempo indeterminato, una nutrita rappresentanza di disabili stazionera’ davanti a Palazzo Chigi per ricordare al Presidente del Consiglio il problema ed ottenere il suo autorevole intervento.
Chiediamo, quindi, alla Commissione Affari Costituzionali, di valutare la possibilita’ di un intervento immediato approvando un provvedimento bipartisan che preveda, per i progetti che hanno per oggetto l’assistenza ai disabili gravi la precedenza, sino alla concorrenza del 20%, nelle graduatorie nei bandi del servizio civile nazionale.

Continua su http://www.uiciechi.it

Acerca de iram17

Il mio mondo è la vertigine e l’abisso io sono lo sguardo del feto dietro le sue palpebre sigillate io sono la luce in punto di morte io sono l’ombra che cade a mezzogiorno io sono la notte che sgombra i letti io sono il sangue sotto le scarpe del condannato io sono il primo a cadere anche se tutti sono già caduti io non sono qui io non sono mai stato qui (Denis Brandani)

Publicado el 28 marzo 2010 en Autonomia, Libertà y etiquetado en , , . Guarda el enlace permanente. Deja un comentario.

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