Consapevolezza ed energia

CONSAPEVOLEZZA ED ENERGIA

L’energia riguarda la conoscenza che è rappresentata dalla kundalini, o serpente. Questo perché un’onda di energia assomiglia ad un serpente. L’energia non inizia e non finisce a caso. Inizia con un pensiero e finisce con un pensiero. Due livelli di consapevolezza contengono energia. L’energia si muove ad onde. Il livello di consapevolezza che viene espresso dall’esperienza ci dice che tipo di energia dobbiamo aspettarci. Se abbiamo un’intelligenza molto avanzata, ciò che è chiamato un alto livello di consapevolezza, allora grazie ad esso cominciamo a sentire esplosioni di energia potente.

Gli esseri che sono capaci di manifestare i loro pensieri, sanno irradiare questo tipo di energia. Gli esseri che invece sono lenti e pigri, che vivono unicamente sulla linea del tempo del primo livello, hanno un’energia ad onde lunghe, che inizia e finisce con pensieri e conclusioni.

Che cosa significa onda di energia? Che cosa vuol dire avere percepito in una persona una splendida energia, o in un’altra persona un’energia dannosa?

Significa che in sé l’energia è vergine, ma che nello stesso tempo è portatrice di pensiero: è pensiero in movimento. Se quindi una persona ha un’energia dannosa lo si avverte perché è la sua consapevolezza che fluendo attraverso il suo cervello emana quella forma di mente. E quella mente domina quel campo di energia, e noi la captiamo nel nostro cervelletto (mente subconscia) che è quella parte del cervello che decifra l’energia trasformandola in campi di pensiero.

L’energia non è né buona né cattiva, né positiva né negativa: Alla luce dell’eternità non c’è nulla che sia buono o cattivo, c’è soltanto qualcosa che in noi, che siamo riflesso di Dio, viene riconosciuta come eco della divinità, a livello della nostra personale conoscenza.

Guardate lo spazio intorno a voi: valutate lo spazio, sentite l’energia? È viva o morta? Che cos’è ciò che non vedete? Questo spazio è l’occulto, è l’invisibile, è un campo di energia che gira intorno a voi ed in questo campo esistono energie e potenziali. L’atmosfera nel tempo lineare, i campi che costituiscono gli elementi della terra, del sistema solare e della nostra galassia sono fatti dello stesso campo energetico in stadi diversi di evoluzione. E’ lo stesso campo energetico in stadi diversi.

Che cosa è divino in noi? Consapevolezza ed Energia che sono congelate attraverso i meccanismi del cervello umano. Se siamo circondati di consapevolezza ed energia, che sono portatori di potenziali, cosa influenza allora i campi? Il pensiero. E’ ciò che si chiama l’osservatore. E dov’è l’osservatore? E’ nella nostra testa. Ogni volta che noi creiamo un pensiero, influenziamo il campo intorno a noi. Come?

Tutta la materia è composta di particelle subatomiche. Abbiamo il nostro nucleo atomico, con elettroni e positroni che gli orbitano intorno, che creano tutta la nostra materia, la nostra realtà, compongono i vari elementi. Perché noi gli permettiamo di farlo, ritenendolo ovvio. Noi siamo così sicuri della realtà che ci circonda, che la creiamo e ricreiamo attimo dopo attimo. Tutto dipende quindi dall’osservatore. Il campo di energia non si vede perché è in movimento; nel momento in cui smettete di guardare, vedete delle piccole luci, che non sono altro che l’onda di energia che collassa e diventa particella con una luce orbitale che è chiamata elettrone. Nel momento in cui smettiamo di focalizzarci sul campo visibile, le luci scompaiono. Allora tutto ciò che vediamo, è ciò che vediamo intorno a noi. Finchè ignoriamo il campo invisibile, esso rimane inerte, non lo attiviamo. Nel momento in cui ci focalizziamo su ciò che non si vede, che è occulto, lo sveliamo.

Consapevolezza ed energia creano la natura della realtà. Ogni oggetto solido è reso solido dal creatore di quell’oggetto. E il creatore di quell’oggetto concorda con il fatto che è solido, e quindi rimane solido. Che cosa accadrebbe se un mattino, svegliandoci non fossimo più nella nostra stanza da letto, ma proiettati in un altro universo? Dipende. Se svegliandoci pensassimo:”cosa è successo alla mia stanza?” cercandola la ricreeremmo immediatamente. Se invece svegliandoci, fossimo certi di essere veramente in un altro universo, quella sarebbe la nostra nuova realtà.

Qualsiasi cosa pensiamo, influenza l’energia: o libera l’energia dal suo passato, o la collassa nel suo futuro. Quando ci focalizziamo su di essa, diventa massa, quando la dimentichiamo se la gode e ritorna al suo movimento ondulatorio.

Sul nostro piano di energia abbiamo l’atmosfera di tutti questi potenziali, ma focalizzando la nostra energia e la nostra consapevolezza sui bisogni del nostro corpo, non ci spostiamo in altri piani. Il nostro corpo è geneticamente prestabilito per essere quello che è. Ha il suo pilota automatico e noi che nasciamo in questo corpo, gli permettiamo di essere quello che è. Sino a quando lasciamo che sia il pilota automatico a guidare il nostro corpo, tutto nella nostra vita è prestabilito. Nulla di nuovo entra o esce da essa. Giorno dopo giorno permettiamo che sia il nostro corpo a creare la realtà, ma il nostro corpo sa solo sopravvivere: ha bisogno di mangiare, di dormire e di evacuare. E dopo che si è liberato delle sue scorie, ben riposato e pasciuto, nella pausa tra un desiderio e l’altro, è ringiovanito.

La maggior parte delle persone non va mai oltre il livello della sopravvivenza, non si inoltra mai nello spazio libero della creatività, e così la magia, come è chiamata, non lo sfiora mai. Se il corpo o il cervello operano in base alla vita del giorno dopo giorno, che cosa porterà il domani?La maggior parte delle persone non va mai oltre il livello della sopravvivenza, non si inoltra mai nello spazio libero della creatività, e così la magia,A La maggior parte delle persone non va mai oltre il livello della sopravvivenza, non si inoltra mai nello spazio libero della creatività, e così la magia, la vita per nutrire e difendere il nostro corpo.

Estratto da  Sublimen.com

Acerca de iram17

Il mio mondo è la vertigine e l’abisso io sono lo sguardo del feto dietro le sue palpebre sigillate io sono la luce in punto di morte io sono l’ombra che cade a mezzogiorno io sono la notte che sgombra i letti io sono il sangue sotto le scarpe del condannato io sono il primo a cadere anche se tutti sono già caduti io non sono qui io non sono mai stato qui (Denis Brandani)

Publicado el 1 septiembre 2010 en non toccarmi l'aura, vibrazioni, suoni, strumenti y etiquetado en , , , . Guarda el enlace permanente. Comentarios desactivados en Consapevolezza ed energia.

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