Archivo de la categoría: Libertà

L’ottava vibrazionale

Il numero 7 si ritrova  in ogni Tradizione ed è dotato di mistero, sacralità,  pienezza e potere di perfezione. Il sette rappresenta il Tutto ed è il numero per eccellenza della creazione.
In esoterismo  è considerato un numero perfetto, rappresenta i poteri occulti (La Luna sepolta) ed è simbolo dell’equilibrio rappresentato nei due triangoli incrociati opposti (sigillo di Salomone) .. rappresenta l’acqua celeste e il fuoco infernale convertito e messo a servizio della Grande Opera. Nell’ebraismo il candelabro a sette luci è simbolo di fede eternamente accesa. Nel corano il mondo è rappresentato sorretto da sette colonne che posano sulle spalle di un gigante. Nel libro sacro dell’induismo sette erano gli Illuminati di Veda nell’India. Nella Cabala la somma del 7  dà il numero 28 che sommato a sua volta forma il 10, cioè 1 e 0 che rappresentano nei Tarocchi il bastone e la coppa, simbolicamente il pieno e il vuoto, il Tutto e il Nulla, il femminile ed il maschile, la luce e il buio, Adamo ed Eva, il caos primordiale e l’oroborus ecc.
Il sette è rappresentato anche nei Sacramenti, nei sette Spiriti di Luce e i sette pianeti collegati… Sette sono le lettere doppie dell’alfabeto ebraico e sette i sigilli del libro dell’apocalisse, con le corrispondenti sette virtù da opporre ai sette vizi capitali.
Sette sono i chakra nella rappresentazione orientale dei vortici di energia all’interno dell’uomo, sette i colori dell’arcobaleno, le sette meraviglie, i sette nani di Biancaneve, la danza dei sette veli di Salomè, sette anche le note musicali..

Detto questo vorrei arrivare alla legge del sette o comunemente chiamata legge dell’ottava (Gurdjieff).. l’ottava è da considerarsi un’unità di misura vibrazionale dell’universo.
Questa legge si comprende meglio se riferita alle note musicali.. come sappiamo esistono sette note che si sviluppano su quello che viene definita un’ottava: DO, RE, MI, FA , SOL, LA, SI DO.. il secondo Do rappresenta la stessa nota del primo DO ma si trova collocato in un’ottava superiore, cioè ad una frequenza vibrazionale superiore.

L’ottava si moltimplica, va avanti in maniera armonica ma  discontinua,  cioè attraversa dei “cali energetici” ,  rallentamenti osservabili tra il MI e il FA e tra il SI e il DO (semitoni mancanti) .. naturali interruzioni dell’espressione dell’energia, ostacoli naturali che incontriamo in ogni attività o movimento dell’energia stessa.. a tal proposito, per fare un esempio concreto,  si dice che la crisi matrimoniale avvenga verso il settimo anno (tra il Si e il DO) ed il calo del desiderio sessuale al secondo anno della relazione (tra il MI e il FA).

Ogni nostra attività segue questa regola del sette cioè è soggetta a due punti di interruzione, frattura.. poco dopo l’inizio e poco prima della fine di quel dato segmento vibrazionale da un DO all’altro.. Ad ogni rallentamento segue una deviazione energetica.. per cui se non ci accorgiamo di questo rallentamento e non interveniamo in alcun modo, anzichè spostarci da un’ottava vibrazionale all’altra raggiungendo un determinato obiettivo, ecco che accumuleremo una serie di deviazioni dal nostro intento che faranno girare l’energia su se stessa fino a ritrovarci nella direzione opposta della nostra partenza o intento.
Restare Svegli, in Presenza in ogni occasione della nostra vita significa saper cogliere i due punti del calo di energia e saper proseguire provocando uno “shock addizionale” alla nostra “opera” o intento, un qualcosa che ci sposti all’istante alla “nota” successiva ristabilendo l’armonia.
L’aiuto esterno può essere dato da qualsiasi cosa, va solo riconosciuto o saputo cercare.. dall’ascolto di un pezzo musicale, alla lettura di un nuovo libro, alconsiglio di un amico, all’incontro “giusto al momento giusto”.. fino alla malattia che ci ricorda di spostarci sù di un tono dal nostro down (rallentamento energetico) facendoci  anche capire che i cali energetici sono naturali ed inevitabili ma che servono  per immettere nuova energia per proseguire, spostare o anche per interrompere definitivamente un’attività o azione ma in modo consapevole ed armonico..  come armonia  musicale.

Anche la terra in questo periodo storico dicono stia per passare ad un’ottava superiore.. ad un nuovo balzo quantico..

tratto da IL GUARITORE INTERIORE

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La galleria inaugurata, in collaborazione con la rivista internazionale di segni contemporanei AltroVerso

La galleria inaugurata, in collaborazione con la rivista internazionale di segni contemporanei AltroVerso,  il 12 gennaio 2009 è una testimonianza contro la guerra che sta insanguinando la Palestina.

Mari Correa New York, NY Brent Adriance CofC,  Khuloud Elzwai Libya,  Dascha Friedlova Denver, CO  Wisam Hadid Sweden  Mary Trainor-Brigham Los Angeles, CA Grace Ng  Chris Lattanzio Dallas / Fort Worth, TX  Mirit Ben Nun Israel  Restrepo Sánchez Juan Claudio  Annette Labedzki Vancouver, BC  Pillino Donati Italy  Turgut Salgar  Emine Ertaş Turkey Caroline Alarcón Loor West Palm Beach, FL  Danny Perrett London Calvin Harasemchuk Winnipeg, MB  Chor Boogie Massimo Zaina  Frank Mothe Denmark  Ezequiel Garcia Crespo Argentina Maria Jankovics Montreal, QC  Vivian Alkhaldi Saudi Arabia  Neil Hague Yako de Arburn United Arab Emirates Fabio Bezzi Wilo Ayala Ecuador Agapito Di Pilla Italy  Savana Hamadani Sweden Miriam Abreu Suffolk County, NY  Martha Johanna Rico Ortiz  Janne Bergström Sweden Michael Hap Hapner Northern Indiana, IN Adrián Caldera Universidad Autónoma de Ciudad Juárez  Dexie Mar UDO VE  Yin Lum Singapore  AltroVerso Segni Contemporanei Italy  Mara Ahmed Rochester, NY  Susan Carman Australia Make Admin Aysel Kul Turkey Rita Lenaers Belgium  Norman Deesing Los Angeles, CA Stefania Bosco  He Art  IArt Galería de Arte Colombia Adrian Riccio Argentina Elena Tribia  Erika Larskaya Ciclope Multimedia Lab  Gianni Di Paola Italy  René Roalf Jensen Denmark Silvia Di Stasi  Lola Boffelli MaSalvatore Lamanna  Bill Dobb  Lauri Erik Lahtinen  Billykeyne Art France  Luca Cesp Falace  Carlo Santella  Hijo Ra Leiva Cabrera EAP PR  Conchita Virgilio Venezuela  Franz Miceli  Ivar S. Benavides Portland, OR Chor Boogie Giovanni Ricciardi London  Art Zaninon  Antonello Ceni Yto Aranda  Ana Zeitoun Portugal Ensamble Arte Cultura Colombia Colombia  Mustafa Mickovic  Nicolas Fleurot France  Federico Naguil Uruguay  Esther Gomez  Carlos Barberena Chicago, IL Carlos Orlando Villavicencio  Smar Talik  Scott Zeigler York, PA  Anar Eyni Felipe Vilches Rubio Geozan Multimedia  Selezione Arte E Pittori Italy  Juan Trujillo  Francesco Malcangio Italy Pauline Selston  Annelies Jaminon  Elio Miniello  Jean-Michel Basquiat Tribute Page New York, NY  Giandomenico Sale Italy Loonar Arts Los Angeles, CA  Roberto G Ferrante Stephen John Paine Australia  Angela Rafei Fondazione Due Mondi  Kosta Klifov Macedonia  Alejandro Pinzon Naif Art Colombia Gianluca Puglia Italy  Roberto Ronca  Kaan A. Yücekaya Gianfranco Matarazzo Nicolas FleurotFranceLeonardo Aguirre Uruguay Matteo Galvano Gianluca Diana Loretta Longarini Biblioteca Leverano Italy Ferdinando Leoni Suhaib Hisham S.Jibree Egypt Kaan A. Yücekaya Massimiliano Messieri Italy Maria Rosa Scalco Lineadarte-Officina Creativa………….

Il numero 3 della rivista AltroVerso

Autonomia e libertà per tutti!!


Il Servizio Civile Volontario istituito con Legge 6 marzo 2001, n. 64 ha costituito una preziosa risorsa per i disabili: grazie all’aiuto dei giovani del Servizio Civile Volontario i disabili, specie quelli piu’ gravi, hanno potuto conquistare inimmaginabili spazi di autonomia e di liberta’. I giovani del Servizio Civile Volontario sono entrati in contatto con persone bisognose di accompagnamento, di compagnia e di assistenza domiciliare, ricevendone una enorme ricchezza morale e sociale.
Da un tempo a questa parte il numero dei giovani del Servizio Civile Volontario disponibile e’ diminuito per due ordini di ragioni: la riduzione delle risorse economiche messe a disposizione dal Governo e l’aumento delle associazioni che utilizzano il Servizio Civile Volontario.
Accade, cosi’, che un enorme numero di disabili gravi si trovano senza un minimo di assistenza, condannati spesso alla solitudine ed alla emarginazione.
Per questo motivo, da tempo l’ANMIC, l’ANMIL, l’ENS, l’UICI, l’UNMS e l’ANGLAT chiedono che “i progetti di servizio civile volontario, annualmente approvati dall’Ufficio nazionale per il servizio civile, finalizzati all’assistenza dei disabili gravi di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, abbiano la precedenza per il loro inserimento nei bandi di selezione sino alla concorrenza del 20 per cento dei posti previsti nei bandi stessi“.

La presente richiesta e’ stata presentata al Sottosegretario Gianni Letta in un incontro avuto a Palazzo Chigi il 23 giugno 2009. Il comunicato stampa finale, pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri il successivo giorno 24 giugno, cosi’ recita “Al termine dell’incontro che e’ stato molto approfondito e sereno, il Sottosegretario si e’ impegnato…..A sostenere l’unificazione dei DDL n. 952, 1094, 1138 riguardanti il servizio civile volontario e la loro trattazione con procedura accelerata ovvero di attuarne i contenuti attraverso l’imminente riforma del Servizio Civile Nazionale“.
Il primo testo della riforma governativa non e’ stato approvato dalla Conferenza Stato Regioni ed il secondo, recentemente presentato al Senato, prevede tempi lunghi se non lunghissimi. Intanto i disabili gravi sono senza assistenza.

La FAND si e’ vista costretta a proclamare una azione di protesta prevedendo che a partire dal 2 marzo 2010 a tempo indeterminato, una nutrita rappresentanza di disabili stazionera’ davanti a Palazzo Chigi per ricordare al Presidente del Consiglio il problema ed ottenere il suo autorevole intervento.
Chiediamo, quindi, alla Commissione Affari Costituzionali, di valutare la possibilita’ di un intervento immediato approvando un provvedimento bipartisan che preveda, per i progetti che hanno per oggetto l’assistenza ai disabili gravi la precedenza, sino alla concorrenza del 20%, nelle graduatorie nei bandi del servizio civile nazionale.

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Lettera aperta di un autista …

Cari concittadini,
sono un autista di quegli autobus arancioni, pieni di pubblicità, che circolano per la nostra città, ho tra i 30 e i 60 anni e passo, per contratto, diverse ore della mia giornata immerso nel traffico.
Grazie a questa mia quotidiana frequentazione di utenti campobassani del servizio urbano, di campobassani delle contrade, di molisani provenienti dai paesi limitrofi, automobilisti in cerca di parcheggio, di colleghi autisti del servizio extraurbano nella zona del terminal, di colleghi autisti dei servizi sostitutivi di Trenitalia, di vigili urbani, di parcheggiatori; ho maturato una discreta esperienza in materia di TPL (Trasporto Pubblico Locale), di mobilità e di viabilità. Conosco la velocità media dei mezzi pubblici, conosco l’opinione dei clienti sul servizio che offriamo, conosco i punti nevralgici del traffico campobassano, so dove si usa parcheggiare in doppia fila, so che tipi di auto circolano (aumentano i SUV!); insomma sono un attento ed esperto osservatore di questi fenomeni.

Ora, sarà che vedendo la TV e leggendo i giornali, ho peso sul serio l’opinione di esperti ambientalisti, di ingegneri dei trasporti, di medici specializzati in patologie dell’apparato respiratorio, di sindaci e assessori ai trasporti di città più allineate della nostra agli standard europei: mi sarei aspettato, data la mia esperienza, di venire consultato dai nostri tecnici comunali, nell’individuare soluzioni che tentino di risolvere i gravi problemi che attanagliano la nostra città (maglia nera, in Italia, per quanto riguarda le zone di traffico limitato e velocità media dei mezzi pubblici.
Purtroppo non è accaduto! LA novità, invce è arrivata, ma in modo negativo e riguarda il taglio di una quindicina di autisti della mia azienda: perché l’ultima Legge Finanziaria del Molise (L.R. n° 3/2010) ha diminuito del 30% i trasferimenti di risorse economiche al settore dei trasporti su gomma!

A questo punto ho l’obbligo morale di evidenziare un paio di aspetti che è giusto far conoscere a chi questi servizi li pa. Questa modalità di taglio generalizzato, a breve, riguarderà a nche il trasporto extraurbano. Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un aumento delle attribuzioni dei poteri in materia di trasporti alle Istituzioni Locali (regione, provincie, comuni). Questa attribuzione ha fatto crescere il numero di funzionari di Regione, Provincai e Comune che si fregiano del titolo di Tecnici dei Trasporti, ci sono Commissioni dei Trasporti, Associazioni che tutelano i diritti dei pendolari, e circa 30 imprenditori (con relativo personale amministrativo) che operano nel settore del trasporto su gomma; su quanto siano stati “compagni di merende” tutti questi soggetti mi riservo di scrivere quando sarò licenziato.

MA veniamo ad oggi, quindi, si potrebbe pensare che, con una così breve architettata macchina organizzativa, le concessionarie di automobili dovrebbero tremare…
NIENTE DI PIU’ SBAGLIATO! Oggi tremano il 33% degli autisti della gomma, tremano tutte quelle persone che per l’età, per scelta di vita, e per il reddito non possono permettersi di acquistare l’automobile e sostenere le spese che questa comporta, tremano i bambini che hanno il naso e la bocca ad un metro da terra (CO2, polveri sottili e biossido di piombo “viaggiano bassi”), tremano anche quegli automobilisti che erroneamente pensano che nel confortevole abitacolo della loro macchina non entrino quelle sostanze tossiche che anneriscono i muri dei palazzi.

Quindi, noi tutti, che viviamo sulla pelle nostra e dei nostri figli, a vari livelli, queste gravi problematiche, se vogliamo almeno tentare di avviarle a soluzione, dobbiamo COALIZZARCI ed usare tutte le armi legali a nostra disposizione per mandare a casa gli autori di questo SACCO ALLA CITTA’!