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Ulisse naufrago sulla zattera riceve da Ino/Leucotea il suo velo sacro

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Ino o Leucotea



Nella mitologia greca, figlia di Cadmo e di Armonia, sorella di Semele e moglie di Atamante re di Tebe, madre di LearcoMelicerte.
Perseguitò Frisso ed Elle, i figli di Atamante avuti da Nefele; per sfuggire all’ira di lui, reso folle da Era, si gettò nel mare insieme col figlio Melicerte e fu trasformata nella divinità marina Leucotea.
La follia di Atamante e le disgrazie di Ino sono volute da Era per gelosia: Ino aveva infatti allevato Dioniso, figlio di sua sorellaSemele, che era stata sedotta da Zeus in una delle sue tante avventure con donne umane.
In altre versioni Ino uccide Melicerte immergendolo in un bacile di acqua bollente (si allude evidentemente ad una purificazione magica) e si getta nel mare con il cadavere del figlio fra le braccia.
Ino e Melicerte vennero tramutati in divinità marine ed assunsero rispettivamente i nomi di Leucotea e Palemone.
I romani la identificavano con la Mater Matuta.

Estratto da Sunelweb.net

La Festa del 9 giugno in onore della dea Mater Matuta

Matralia

Festa celebrata il 9 giugno in onore della dea Mater Matuta, divinità protettrice della fertilità. Nel Forum Boariumesisteva un tempio dedicato alla dea. Il tempio era stato costruito ai tempi del re Servius Tullius, nel 396 a.C. era stato ricostruito da Camillus e nel 212 a.C. era stato restaurato dopo un incendio. Partecipavano al culto solo le donne sposate una sola volta. Non erano ammesse le schiave.

Tratto da Dizionario delle feste della Antica Roma